|
La Rocca abbaziale, anche detta “Rocca dei Borgia”, fu costruita verso la fine dell’XI secolo dall’abate Giovanni V. Fu concepita come castello feudale, allo scopo di instaurare il dominio monastico su Subiaco; per questo sorse sulla cima di una collina, in una posizione dalla quale fosse possibile tenere sotto controllo l’intero castello sublacense e in particolare i ribelli.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
La stradina denominata via degli Opifici è un luogo che conserva ancora un aspetto tipicamente medievale. Conduce verso la parte di Subiaco a ridosso del fiume Aniene, dove si trovavano i mulini, che utilizzavano appunto le acque del fiume, un pastificio, un frantoio, i forni a legna e le botteghe dei fabbri.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Nei secoli XIV-XVI la piazzetta di Pietra Sprecata era un luogo molto importante perché situato alla confluenza delle principali strade di Subiaco. Inoltre il primo abate commendatario, Giovanni Torquemada, abitò nel palazzetto più antico della piazza.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|