|
Nella vicenda della costruzione della Villa di Nerone, o villa Sublaqueum, il fiume Aniene costituisce un elemento fondamentale e caratterizzante. La villa dell’imperatore, infatti, fu costruita sulle rive di tre laghi artificiali, ottenuti tramite lo sbarramento in tre punti della valle e la realizzazione di altrettante dighe. A destra e a sinistra dei tre laghi, denominati simbruina stagna, si levarono i padiglioni della villa, lungo una superficie di circa due chilometri e mezzo; la villa era dunque costituita di più nuclei. Univa i padiglioni un grande ponte di marmo.
|
|
Leggi tutto...
|
Il monastero di San Clemente
Gli scavi condotti nel 1994-96 nel nucleo della villa neroniana in località San Clemente hanno portato alla luce i resti del primo monastero fondato da S. Benedetto. Egli, al termine dell’esperienza eremitica, fondò dodici monasteri lungo la valle. La casa-madre, il monastero direttamente governato da S. Benedetto, fu ricavato utilizzando edifici della villa di Nerone che dunque, agli inizi del VI secolo, doveva essere già abbandonata.
|
|
Leggi tutto...
|
|